Non guardavo ET dal 1982. Avevo 5 anni. Rivederlo con i miei bimbi dopo 30 anni ha suscitato in me molte emozioni. Mi sono emozionata come una bambina di 5 anni e poi mi sono resa conto di quanto fosse fatto bene per essere un film degli anni 80. Adesso con tutti gli effetti speciali che si possono fare non ci stupiamo più che si possa realizzare un film di un alieno che viene sulla terra. Alla prima scena, quando ET viene dimenticato Maia piange, Riccardo inizia la tarantella di "ma quando dice telefono casa? Adesso dice telefono cassa? Ma quando telefona a casa?"...Si vede che è nato con la fissa del telefono e mi domando perché...
Il film va avanti, ho dei ricordi che si confondono, ma gli adulti che lo analizzano non erano cattivi? In questa versione sembra di no. Eppure ricordo bene che da piccola ho odiato quegli uomini in tuta che, secondo me, cercavano di ucciderlo...
La cosa però che mi ha fatto tenerezza come 30 anni fa è stato il cuore che si accende al richiamo della mamma...si, la mamma di ET. Nei miei ricordi di bambina ET era per me un alieno bambino che si allontana dalla mamma...invece, parlando con alcuni colleghi a cui raccontavo la poesia del film, viene fuori che ET non è altro che un botanico alieno che è stato dimenticato dagli altri botanici...Purtroppo Wiki conferma la teoria. ET, che nei miei ricordi era sempre stato un bambino legato alla mamma dal cuore che si illumina, adesso è un BOTANICO!!! Non capisco come sia stato possibile. Lascio ET come tenero bimbo e lo ritrovo adulto...
E' la stessa delusione che ho provato a 8 anni quando ho scoperto che la Befana non esiste. Questa è la prova che le bugie vengono sempre a galla anche dopo 30 anni. Infatti la stessa versione della mamma di ET la sapeva anche mia sorella che ho subito interpellato e la conclusione è stata una: Nostra mamma ci ha mentito su ET!!!
Non nego che è stata una bella delusione da cui non mi riprenderò facilmente...e vi lascio con un consiglio, se non vedete ET da 30 anni e come me avete dei ricordi di un certo tipo: NON GUARDATELO!
Mentre scrivo questo post ricevo un messaggio dai colleghi citati poco sopra Igor&Giulio ovvero BigJim&Ken che mi prendono in giro con questo:
Buon anno...ieri ho visto un film che parlava di un'astro-nave che andava a spasso per lo spazio e che si e' accampata sulla terra,per fare un picnic...all'arrivo della bianca-neve e i grol del signore dei anelli,la felice famigliola si spavento' e corse verso la nave...non se ne accorsero che E.T. Stava ancora li,come toro Ferdinand ad annusare i suoi fiori...e quando E.T. vide che la sua mamma(o era uno scienziato/agricoltore che voleva piantare un po' di green grass spaziale sulla terra)se ne andò!...alla nostra Ale gli occhi si riempirono di lacrime...la storiella firmata Igor&Giulio
MammaCheCasino
Confessioni di una mamma normale. Me&My LifePhone...
02 gennaio 2012
24 dicembre 2011
Merry Crisis (tks my friend Luca)
Buon Natale pieno di tasse e tagli. Buon Natale in attesa di Babbo Natale che spero sappia ancora stupire Maia che all'età di 7 anni ha qualche dubbio su come facciano le renne a volare.
Buon Natale all'amico Massimo che dopo 26 anni lascia l'azienda per cui lavoriamo. Così come Stefano, Roberto, Armando, Samantha, Miriam...In questo periodo di crisi spero che abbiamo un buon piano B.
Buon Natale alle nuove persone entrate nella mia vita, Lorella, Giulio, Andrea, il loro appoggio è fondamentale per andare avanti ogni mattina (anche se adesso saremo di spalle).
Buon Natale a Chicca ed Alessandra per essere sempre con me anche a 900km di distanza.
Buon Natale a chi mi ha permesso di fotografarlo, per lavoro o per piacere. A mia sorella senza la quale non sarei arrivata a lavorare per AD. Buon Natale a Babbo Natale che 3 anni fa mi ha portato la Nikon. Buon Natale a Luca che mi critica sempre ma le sue critiche fanno solo bene. Buon Natale alla mamma che va a prendere Maia a scuola e al papà che ci lascia la casa per la festa di compleanno. Buon Natale a Giorgio che vede il mondo a testa in giù. Buon primo Natale ad Elena che si è fatta attendere ma ne è valsa la pena...Buon Natale a Riccardo che nonostante sia da uccidere ogni giorno, poi ti dà la buona notte dicendo: Sai mamma ti voglio tantissimo bene...veramente sai?"
Buon Natale all'amico Massimo che dopo 26 anni lascia l'azienda per cui lavoriamo. Così come Stefano, Roberto, Armando, Samantha, Miriam...In questo periodo di crisi spero che abbiamo un buon piano B.
Buon Natale alle nuove persone entrate nella mia vita, Lorella, Giulio, Andrea, il loro appoggio è fondamentale per andare avanti ogni mattina (anche se adesso saremo di spalle).
Buon Natale a Chicca ed Alessandra per essere sempre con me anche a 900km di distanza.
Buon Natale a chi mi ha permesso di fotografarlo, per lavoro o per piacere. A mia sorella senza la quale non sarei arrivata a lavorare per AD. Buon Natale a Babbo Natale che 3 anni fa mi ha portato la Nikon. Buon Natale a Luca che mi critica sempre ma le sue critiche fanno solo bene. Buon Natale alla mamma che va a prendere Maia a scuola e al papà che ci lascia la casa per la festa di compleanno. Buon Natale a Giorgio che vede il mondo a testa in giù. Buon primo Natale ad Elena che si è fatta attendere ma ne è valsa la pena...Buon Natale a Riccardo che nonostante sia da uccidere ogni giorno, poi ti dà la buona notte dicendo: Sai mamma ti voglio tantissimo bene...veramente sai?"
Così, Buon Natale.
11 dicembre 2011
Non solo di corsa
Prendersi una pausa fa sempre bene. Soprattutto se la pausa aiuta a fare questo.
Su AD di dicembre 3 pagine dedicate a Napoli con le mie foto. Si, il nome è scritto piccolissimo ma c'è!
Quando le cose fanno stare bene si fanno anche bene.
Mille grazie a Michela e Chicca. La prima perchè esiste e la seconda perché, mentre correvo per Napoli lei faceva la mamma di 4 bambini.
Grazie.
03 dicembre 2011
Plasmon vs Barilla
E' più di un mese che non scrivo e rompo il ghiaccio con questa fantastica polemica tra i due colossi dell'alimentazione in Italia. Una ci ha fatto credere che in Italia ci sia un'oasi dove le mucche pascolano libere salvo poi rinchiudersi in un vasetto di omogeneizzato e stare lì anche per 24 mesi e l'altra ci ha fatto per anni credere che la famiglia perfetta fosse composta da mamma, papà, bimbo e bimba, tutti rigorosamente belli e sani (ma odiosi). Ora queste due si stanno litigando su tutti i giornali, in rete e suppongo anche in tribunale, una fetta importante del target. I bambini. Plasmon è uscito con una fantastica campagna stampa dove paragonava il suo biscotto (che i miei figli non hanno mai mangiato ma che compravo come scusa e poi mangiavo io...) con il biscotto di quell'altra marca. Biscotto Plasmon contro Macine. A me la pubblicità comparativa piace molto, quando è simpatica, virale, geniale. Non quando è fine a se stessa. Che cavoli paragoni il biscotto Plasmon che è risaputo essere per bambini piccoli con un biscotto da 50kcal fatto con panna, strutto ecc ecc... e che nessuno darebbe a un bimbo neonato. D'altra parte trovo assurda la replica di Barilla che ammette che i suoi prodotti non vanno bene per bimbi sotto i 3 anni perché hanno una quantità di tossine? pesticidi? ecc ecc...ai limiti di legge e che non vanno dati dai 3 anni in giù. Ma perché da 3 anni in su uno si può intossicare? E poi sta storia de I Piccolini, ma chi mai sopra i 3 anni mangia i Piccolini? Sopra i 3 anni mangi quello che mangiano gli altri, di solito, poi ci sono anche i casi di persone che hanno mooolto tempo libero e quindi possono cucinare cose diverse a seconda dell'età. Detto questo mi riservo però di muovere una critica verso le numerose mamme blogger sempre pronte a fare le paladine del miglior prodotto e ritenersi sempre non prezzolate dalle aziende...se non siete prezzolate perché nessuna ha commentato il fatto? Perché molte di voi collaborano con Barilla e vengono pagate? Persino quella che vive in una villa con piscina, mangia bio e fa yoga viene pagata proprio da I Piccolini. Per me ognuno è libero di fare quello che vuole, senza però prendere in giro le altre persone, magari meno furbe e intelligenti e più portate a farsi infinocchiare.
Visto che l'argomento della pubblicità comparativa mi interessa più della polemica, di seguito ne trovate un esempio di uso intelligente che è entrato nella Shortlist del Festival di Cannes.
Visto che l'argomento della pubblicità comparativa mi interessa più della polemica, di seguito ne trovate un esempio di uso intelligente che è entrato nella Shortlist del Festival di Cannes.
23 ottobre 2011
20 ottobre 2011
Pedibus e Fooddudes
Pedibus e Fooddudes sono due iniziative di cui si sta parlando in questi giorni a Milano.
Della prima (qui trovate info) ci sarà la riunione Lunedì 24. In sostanza ci si organizza in piccoli gruppi (genitori, mamme, zie, nonni, amici, parenti, portinaie ecc), ci si incontra in un punto stabilito e i bambini vengono accompagnati a scuola a piedi. Si evita il traffico, il parcheggio, si prende la pioggia, la neve, il freddo, si fa amicizia, si esce mezz'ora prima di casa. Molto bella l'iniziativa. Peccato che noi useremo la solita mammabus...per farmi trovare alle 8 in un qualsiasi punto della mia zona dovrei alzarmi alle 6 e uscire alle 7:30, quindi, spero che molti aderiscano, così il mammabus troverà meno traffico.
Del Fooddues ho saputo di fretta ieri. Maia è tornata con dei fogli in cui molto superficialmente si spiegava l'iniziativa. Sperimentale.
Mentre lo scorso anno era ben chiaro che l'iniziativa era partita dal Ministero dell'Istruzione, stavolta mi ritrovo coinvolto lo IULM (la mia università, che tra l'altro non stimo molto). Senza nemmeno il tempo di capire devo firmare, acconsentire e consegnare. Lo faccio, ma mi informo anche...(trovate qui le info): non si dice chi è l'azienda che fornisce la frutta e la verdura. Vengono dati gadget a chi mangia la frutta, ma non si dice di che genere. Dopo 15 giorni devono essere i genitori a fornire la frutta...e soprattutto non si sa quando si inizia.
Scrivo una mail per chiedere informazioni in merito e oggi leggo un avviso sul diario:"purtroppo l'iniziativa frutta nelle scuole non si sa se e quando comincia".
Ma come. Ieri era urgente consegnare le adesioni e oggi non si sa se e quando si fa?Però i miei dati e quelli del bambini li hai presi. Per farci cosa signor IULM?
Della prima (qui trovate info) ci sarà la riunione Lunedì 24. In sostanza ci si organizza in piccoli gruppi (genitori, mamme, zie, nonni, amici, parenti, portinaie ecc), ci si incontra in un punto stabilito e i bambini vengono accompagnati a scuola a piedi. Si evita il traffico, il parcheggio, si prende la pioggia, la neve, il freddo, si fa amicizia, si esce mezz'ora prima di casa. Molto bella l'iniziativa. Peccato che noi useremo la solita mammabus...per farmi trovare alle 8 in un qualsiasi punto della mia zona dovrei alzarmi alle 6 e uscire alle 7:30, quindi, spero che molti aderiscano, così il mammabus troverà meno traffico.
Del Fooddues ho saputo di fretta ieri. Maia è tornata con dei fogli in cui molto superficialmente si spiegava l'iniziativa. Sperimentale.
Mentre lo scorso anno era ben chiaro che l'iniziativa era partita dal Ministero dell'Istruzione, stavolta mi ritrovo coinvolto lo IULM (la mia università, che tra l'altro non stimo molto). Senza nemmeno il tempo di capire devo firmare, acconsentire e consegnare. Lo faccio, ma mi informo anche...(trovate qui le info): non si dice chi è l'azienda che fornisce la frutta e la verdura. Vengono dati gadget a chi mangia la frutta, ma non si dice di che genere. Dopo 15 giorni devono essere i genitori a fornire la frutta...e soprattutto non si sa quando si inizia.
Scrivo una mail per chiedere informazioni in merito e oggi leggo un avviso sul diario:"purtroppo l'iniziativa frutta nelle scuole non si sa se e quando comincia".
Ma come. Ieri era urgente consegnare le adesioni e oggi non si sa se e quando si fa?Però i miei dati e quelli del bambini li hai presi. Per farci cosa signor IULM?
05 ottobre 2011
Contributo volontario ma obbligato (#scuola pubblica)
Scuola pubblica di Milano (in pieno centro). Anche quest'anno ci chiedono i 60euro per il contributo volontario ma caldamente richiesto. Difatti devi consegnare il bollettino di pagamento e se non paghi la rappresentante viene obbligata a tempestare di telefonate, mail e quant'altro le famiglie non paganti. Ho capito che volontario significa "è volontà della direzione scolastica che si paghi" e non che "si è liberi di pagare o meno..."
Prima elementare, pieni di belle speranze paghiamo sti 60 euro. Più 8 euro per il flauto per la lezione di musica. Sembra che i 60 euro servano per pagare la lezione di musica e ginnastica, che sono nel programma scolastico del Ministero, ma sono a pagamento...
Arrivati a giugno ci viene detto che la lezione di musica è stata interrotta a dicembre (dopo soli 3 mesi) e che la lezione di ginnastica (da programma 2 ore alla settimana) è stata dimezzata perché, non avendo la sezione D la classe terza non aveva diritto a fare il programma completo. (Il senso di questo lo sto ancora cercando, un po' come il senso della vita)
Quest'anno, alla ricezione del maledetto bollettino ci siamo ribellati e abbiamo detto: No, non ci sto...
Paghiamo solo gli 8 euro e 90 per l'assicurazione del chediomelamandibuona speriamochelascuolanoncrolli e non paghiamo tutti i 60 euro per le attività di cui non abbiamo usufruito l'anno scorso. Scemi una volta, due anche no.
La rappresentante viene convocata dal Preside che sentenzia:
"conteggerò cosa effettivamente usufruito dalla classe e cosa no, sappiate però che se non pagate non vi verranno comunque date le ore di musica e ginnastica..." Ma la scuola avrà dei fondi no? Si, ma servono per pagare le attività delle quinte...Ok ma le quinte pagheranno 60 euro...a cosa servono quelli?
Detto questo mi sono fatta un giro su Google e sono usciti tanti articoli interessanti, tutti che puntavano al fatto che la scuola non può obbligare al pagamento e non può interrompere il regolare andamento delle lezioni. A questo link Figli e Famiglia c'è una discussione interessante, dove si dice "Mi sembra inoltre opportuno che le dirigenze scolastiche rendano conto ai genitori dell’utilizzo delle risorse, rendendo universale l’adozione del ‘bilancio sociale’, che non a caso è lo strumento attraverso il quale alcune tra le scuole meglio gestite si presentano al territorio”. Oltre a ribadire il fatto che il contributo NON può in alcun modo essere OBBLIGATORIO. Ma poi ho trovato ancora più interessante quanto dice sul suo sito la scuola incriminata:
MUSICA: ha lo scopo di introdurre gli alunni alla comprensione del mondo sonoro e del linguaggio musicale per condurli ad esprimersi attraverso l’arte musicale. L’educazione all’ascolto attraverso giochi di percezione e produzione permette ai bambini di discriminare timbro e intensità dei suoni oltre che leggere e produrre la notazione melodica e ritmica."
MOTORIA: ha lo scopo di valorizzare la dimensione educativa dell’attività motoria, fisica e sportiva oltre che promuovere la pratica del movimento come corretto e salutare stile di vita.
Lo sport è quindi visto come uno strumento di socializzazione e integrazione...
Prima elementare, pieni di belle speranze paghiamo sti 60 euro. Più 8 euro per il flauto per la lezione di musica. Sembra che i 60 euro servano per pagare la lezione di musica e ginnastica, che sono nel programma scolastico del Ministero, ma sono a pagamento...
Arrivati a giugno ci viene detto che la lezione di musica è stata interrotta a dicembre (dopo soli 3 mesi) e che la lezione di ginnastica (da programma 2 ore alla settimana) è stata dimezzata perché, non avendo la sezione D la classe terza non aveva diritto a fare il programma completo. (Il senso di questo lo sto ancora cercando, un po' come il senso della vita)
Quest'anno, alla ricezione del maledetto bollettino ci siamo ribellati e abbiamo detto: No, non ci sto...
Paghiamo solo gli 8 euro e 90 per l'assicurazione del chediomelamandibuona speriamochelascuolanoncrolli e non paghiamo tutti i 60 euro per le attività di cui non abbiamo usufruito l'anno scorso. Scemi una volta, due anche no.
La rappresentante viene convocata dal Preside che sentenzia:
"conteggerò cosa effettivamente usufruito dalla classe e cosa no, sappiate però che se non pagate non vi verranno comunque date le ore di musica e ginnastica..." Ma la scuola avrà dei fondi no? Si, ma servono per pagare le attività delle quinte...Ok ma le quinte pagheranno 60 euro...a cosa servono quelli?
Detto questo mi sono fatta un giro su Google e sono usciti tanti articoli interessanti, tutti che puntavano al fatto che la scuola non può obbligare al pagamento e non può interrompere il regolare andamento delle lezioni. A questo link Figli e Famiglia c'è una discussione interessante, dove si dice "Mi sembra inoltre opportuno che le dirigenze scolastiche rendano conto ai genitori dell’utilizzo delle risorse, rendendo universale l’adozione del ‘bilancio sociale’, che non a caso è lo strumento attraverso il quale alcune tra le scuole meglio gestite si presentano al territorio”. Oltre a ribadire il fatto che il contributo NON può in alcun modo essere OBBLIGATORIO. Ma poi ho trovato ancora più interessante quanto dice sul suo sito la scuola incriminata:
MUSICA: ha lo scopo di introdurre gli alunni alla comprensione del mondo sonoro e del linguaggio musicale per condurli ad esprimersi attraverso l’arte musicale. L’educazione all’ascolto attraverso giochi di percezione e produzione permette ai bambini di discriminare timbro e intensità dei suoni oltre che leggere e produrre la notazione melodica e ritmica."
MOTORIA: ha lo scopo di valorizzare la dimensione educativa dell’attività motoria, fisica e sportiva oltre che promuovere la pratica del movimento come corretto e salutare stile di vita.
Lo sport è quindi visto come uno strumento di socializzazione e integrazione...
Aggiungerei io: uno strumento di socializzazione solo se paghi, se non paghi puoi pure morire da solo. Grazie Ministro, grazie Scuola Pubblica, grazie scuola in pieno centro a Milano...
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