2 febbraio 2009

Quantità e qualità del tempo

Il tempo ormai mi ossessiona.

In questi ultimi giorni dove le nostre vite sono state stravolte da vari accadimenti ho pensato a quello che ho avuto e che ho sempre dato per scontato.
Ho pensato che vorrei fare cose che non farò mai, perché tutta la vita è un gioco alla roulette russa.

Basta un attimo e sei fregato.

Ho pensato alla quantità di tempo che ho perso e alla qualità del tempo che passo facendo cose che mi piacciono. Alla quantità di tempo che passo facendo cose che non mi piacciono.

Soprattutto ho capito che se becco chi sostiene che il tempo con i figli va considerato in base alla qualità e non alla quantità lo strangolo.


Non c'è un tempo sbagliato per stare con loro, un tempo non giusto, un tempo poco importante.

Non è che chi ci sta 24 su 24 passa il tempo di qualità inferiore rispetto a chi ci passa solo due ore. Per me non è così.
Per me due ore sono troppo poche. Due ore in cui non hai il tempo di far nulla. Non puoi dipingere, non puoi cominciare un nuovo gioco, non puoi uscire.
Due ore in cui fai il bagno, mangi, fai un gioco stiracchiato e poi mediamente ti chiedono un cartone animato. Due ore in cui sei stanca, sono stanchi, stufi, hai e hanno sonno.
Il tempo è veramente relativo.
Per me l'unico tempo che conta è quando sto con loro, un tempo che ho avuto a disposizione ma che non ho mai apprezzato veramente. Un tempo che volevo occupare facendo delle cose con e per loro e che ora rimangono lì in attesa di un tempo quantitativamente e qualitativamente migliore.


Mi sto dando tempo ma chissà se anche qualcun'altro se lo sta dando...


Intanto credo che anche Maia abbia capito che il tempo è importante, soprattutto con chi lo si passa è importante:

"Mamma io voglio stare con te, il papà, Riccardino, la nonna, il nonno, gli zii, la nonna Milla, il nonno Renzo e la zia Franca...ah si anche Greta piccola"

"Ma tutti in una casa?tutti insieme che viviamo insieme?"

"Si si, tutti a casa mia, casa vecchia!"
"Ma siamo tanti, non si può, c'è confusione"
"Ma a me piace stare tutti insieme e fare confusione e passare il tempo insieme e giocare e il nonno che legge il giornale e Greta che non si fa pettinare e la zia Franca che stira..."

"..."


Mia figlia ha 4 anni e vuole già vivere in un centro sociale...




... in cui certamente sarò io a riordinare.

8 commenti:

  1. I sogni dei bambini sono immensi. Quanto piu' bello sarebbe il mondo se si potessero realizzare tutti (disordine a parte).

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  2. Le tue considerazioni sul tempo sono importanti. Anche io non sono tanto convinta di questa questione di "poco tempo ma buono" con i figli. Fosse per me, starei con Pupazza tutto il sacrosanto giorno, 24 ore su 24.

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  3. Come ti capisco! Anche secondo me il tempo di qualità è relativo, certo non lo è quello di cui si deve accontentare una mamma che lavora e vede i figli solo la sera!
    Diciamo che il tempo di qualità sarebbe tale se davvero una mamma si potesse scegliere le ore migliori della giornata, magari quelle dedicate al parco,due orette felici a giocare insieme.
    Però l'avere più tempo da dedicare, non rende una mamma migliore rispetto a chi non ne può dare.

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  4. Siiiii... tutti insieme appassionatamente!!!!! La la la la....!!!

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  5. Non ho figli, ma credo che passare più tempo possibile con i propri bambini sia il sogno della maggior parte delle mamme (non tutte). Ma mi sembra un sogno che possono avverare in poche, solo quelle che se lo possono permettere. Per tutte le altre ci sono quelle due ore dopo il lavoro e prima di andare a nanna. Che tristezza!

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  6. Si...anch'io mi sto dando tempo, ho bisogno di capire alcune cose.. ma allo stesso modo, ogni giorno, mi sento in colpa ... ho troppa paura di sprecarlo, del resto scorre così in fretta!
    Se puoi goditi ogni attimo della vita dei tuoi figli, il tempo passato con loro è sempre di qualità

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  7. Ben detto.
    Secondo me, Chiara, la questione non è essere una buona madre o no. Non è che chi lavora tanto non lo è e che chi sta a casa lo sia.
    La questione secondo me va spostata su cosa ci piace, su cosa ci interessa. Io sto capendo che sono IO che non voglio perdermi il tempo con mia figlia, che è un'occasione unica per me adesso fare tante cose con lei. Questo non mi rende una buona mamma, ma una mamma che cerca di fare ciò che sente.
    Ho avuto dubbi, ho faticato come mai a stare 24 ore su 24 con lei ma proprio ora che è più "grande", mi dico: tempo ben speso, era quello che per me anadava fatto. Io c'ero.
    Federica

    P.S. Greta piccola oggi giocava di fianco alla cucina a gas che era la sua casa e c'era Maia e Riccardino che gattonava.

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  8. Quello che mi manca è non sentire piu' quella stanchezza, alla sera, quella stanchezza che sa di saliva, di pennarelli, di pappa, di crema alla calendula Weleda (dall'odore inconfondibile), di gioco...quella era la stanchezza che mi rendeva felice.
    Ora torno a casa e sono solo stanca. E cio' che mi fa soffrire di piu' è pensare che i bambini pensino che questa è la vita che voglio.Meno tempo con loro. E io un po' muoio ogni giorno.

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